Lei lo vede uscire di casa, con quella valigia così piccola, troppo piccola. Gli uomini fanno sempre valigie ristrette, perché c'è sempre una donna che porta "tutto il resto".
Questa volta, però, potrebbe essere diverso. Questa volta lui sta rischiando davvero. Rischiando di arrivare a destinazione con una valigia troppo piccola anche solo per se stesso.
Si chiude il portone alle spalle, frettoloso, come fosse scampato a un pericolo. E' spettinato, la camicia un poco fuori dai pantaloni e la giacca aperta, nonostante il freddo gelido di quell'inverno cittadino. "E' buffo", pensa lei.
Non credeva che avrebbe mai trovato il coraggio di farlo, e invece... eccola là, in attesa probabilmente di un taxi che lo porti in aereoporto.
Lei ripensa con stizza all'ultima mail che lui le ha scritto.
"Domani parto. Da solo. Destinazione Mombasa. Una settimana lontano da tutto. Ho prenotato due biglietti per il volo di domani mattina.
Ti aspetto all'aereoporto alle ore 9.30. Non darmi conferma. Tanto so che verrai."
Troppo sicuro di sè, aveva pensato lei. In verità questa sua improvvisa decisione l'aveva colta di sorpresa, poiché per tutto il tempo che si erano scritti era sempre stata lei ad osare, nella certezza di trovare davanti un uomo sempre posato ed equlibrato, che sapeva scansare con classe le sue provacazioni. Ora, invece, lui pareva fare sul serio e lei si sentiva in difficoltà.
"Non fa sul serio" aveva poi concluso, spegnendo il pc, e sdraiandosi sul letto ad accarezzare il suo micino Misha.
"Mombasa - disse lei rivolta a Bartolomeo- non so neanche in quale Paese si trovi! Non sarà mica in India? Ma mi ci vedi a fare il bagno nel Gange? Come minimo passo tutta la settimana con il mal di pancia!"
Con fatica si alzò e si diresse verso la libreria, dove un Atlante carico di polvere veleggiava tra gli altri libri. Lo prese, con una mano tolse la polvere, poi iniziò a sfogliarlo. Arrivò alla pagina dell'India. Nessuna Mombasa nei paraggi. C'era Bombay, che, se non ricordava male, ora si chiamava Mumbai, ma l'Atlante risaliva al 1980. "Forse Mombasa è stata fondata dopo il 1980". Un lampo di genio le permise di consultare l'indice. "Eccola! Pagina 35, A-5."
Non seppe per quale motivo, ma il cuore prese a battere un poco più velocemente, come se alla pagina 35 ci fosse un pezzo del suo futuro.
"Eccola! Mombasa! Kenia! Che bello il Kenia!!! Ci saranno i leoni, le tigri, le scimmie, le giraffe! C'è anche il mare!"
Lei aprì l'armadio e iniziò a lanciare sul letto vestiti estivi e colorati, gonnelloni lunghi che non aveva mai avuto il coraggio di mettere, perché dai colori troppo sgargianti. Un foulard rosso finì addosso a Bartolomeo che non fece una piega, ma si limitò a guardare la sua padrona con aria interrogativa. "Amore mio! Preparati! Fra qualche giorno conoscerai il tuo papone! Il Re della foresta!!!"
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